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Lemmenjioki Kansallispuisto: Sallivaara.

Lemmenjioki e Sallivaara, il selvaggio nord.
La Lapponia la immaginavo diversa. Piena di renne e di simpatici signori nomadi vestiti come a carnevale. Chissà perché. Sarà stata colpa della "TV dei Ragazzi". Ovviamente non è così. Di renne se ne vedono poche e i Sami vanno in giro in blue jeans guidando delle Toyota Prius.
Quando siamo arrivati sulle sponde del lago Inari, ci aspettavamo una vista stile lago di Garda. Il Lago, pur estesissimo, non dà l'idea della sua reale dimesione. Le migliaia di isole e istmi che ne frastagliano la costa fanno sì che il lago, come tale, non sia "percepibile". Trovo più corretto descriverlo come un Sistema di Laghi tra loro interconnessi.

Sponda di una delle mille anse del lago Inari. Le impronte sulla spiaggia non sono umane.
I bagnanti qui hanno le corna. Lago Solojarvi affluente dell'Inari, Lapponia finlandese - Agosto. Nikon D3, ob. Nikon AF-S 17-35/2.8

Il tempo in Agosto è inclemente, e dopo diversi giorni di pioggia, trascorsi girovagando in auto lungo le splendide strade intorno al lago, il cielo ha smesso di riversare acqua. Prendendo da Inari una bella strada in direzione Sud Ovest (955), si arriva velocemente nel territorio del parco nazionale Lemmenjoki. Lemmenjoki è un fiume che, attraversando boschi di pini e pianure spugnose, alimenta una serie di laghi, prima di gettarsi nel grande lago Inari, proprio ad Inari paese.

Si può andare a funghi senza scendere dalla macchina.Strada 955, Lapponia finlandese - Agosto
Nikon D300, ob. Nikon AF-D 70-180/4.5-5.6 ED
Queste belle curve possono invogliare qualche motocilista. Attenzione però: i limiti di velocità in Finlandia sono una cosa seria.
Strada 955, Lapponia finlandese - Agosto. Nikon D300, ob. Nikon AF-I 300/2.8 ED

A metà del nulla, esiste un cartello (sulla destra andando verso sud-ovest) ad indicare un "punto di interesse turistico". Si tratta del Sallivaara, un antico accampanemto Sami, utilizzato fino agli anni '60 per l'allevamento delle renne. Qui le renne venivano raggruppate per la marcatura e... l'abbattimento. Va detto che la renna è un mansueto e timido ungulato che, pur avendo subito secoli di selezione da parte dell'uomo, non ha perso completamente il suo carattere brado di animale selvatico. Le renne, lasciate libere al pascolo nella tundra, vengono periodicamente raccolte in luoghi simili al Sallivaara. Oggi il Sallivaara non è più adibito allo scopo per il quale fu costruito e rimane una meta per un bellissimo trek di 12 km (andare, altrettanti tornare).

Sentiero per il Sallivaara. Vai e vai per 12 Km. PN Lemmenjoki, Lapponia finlandese - Agosto.
Nikon D3, ob. Nikon AF-S 17-35/2.8
Passerella e Muschio. Vince muschio 3 a 0. PN Lemmenjoki, Lapponia finlandese - Agosto.
Nikon D300, ob. Nikon AI-s 55/2.8

La pista porta verso nord attraversando boschi e brughiere paludose. Per consetirne il percorrimento, il sentiero (ma questo è comune in tutta la Lapponia finlandese) per lunghi tratti è realizzato con tronchi squadrati di pino. Sarebbe altrimenti impossibile l'attraversamento dei pantani di torba che caratterizzano le pianure della tundra lappone! Mille rivoli drenano l'acqua da questi terreni poco inclinati, portando un carico di tannino veramente impressionante. L'acqua sembra CocaCola! Ma sa di terra e non è gassata.

Acqua cocacola. PN Lemmenjoki, Lapponia finlandese - Agosto.
Nikon D300, ob. Nikon AF-I 300/2.8 ED hands hold
Betulle gialle, anche se il calendario dice che l'autunno è lontano.
PN Lemmenjoki, Lapponia finlandese - Agosto.
Nikon D300, ob. Nikon AF-I 300/2.8 ED hands hold
Bosco Sallivaara. PN Lemmenjoki, Lapponia finlandese - Agosto.
Nikon D3, ob. Nikon AF-S 17-35/2.8

I 12 km del sentiero si percepiscono nel tempo di percorrenza e nelle gambe. Pur senza affrontare dislivelli particolari, la fatica si sente eccome, specialmente nei tratti di bosco. Qui il terreno è tutto un susseguirsi di piccole e fetenti asperità. Rocce, rami abbattuti e radici sono lì per insidiare, ad ogni passo, il collo del piede. Suggerisco caldamente scarponi da montagna, che non siano particolarmente leggeri (i finlandesi ricorrono a stivali di gomma imbottiti di feltro...). Una volta arrivati cosa c'è da vedere? Il Tunturri !! Cioè una collina, da cui la vista può spaziare su tutta la pianura circostate. E poi il vecchio bosco. In Lapponia le piante crescono lentissimamente e nel dopoguerra hanno tagliato l'impossibile; ma qualcosa si è salvato. Qui sul colle il bosco è "antico" e quindi i pini hanno una certa pezzatura. Niente di che, a guardarli così, ma se si tiene conto che ci troviamo a 200 km a nord del circolo polare artico, si intuisce che si è al cospetto di leviatani del mondo vegetale.

Vecchio bosco Sallivaara sulla cima del colle. PN Lemmenjoki, Lapponia finlandese - Agosto.
Nikon D3, ob. Nikon AF-S 17-35/2.8
Cima del tunturri (colle) di Sallivaara. PN Lemmenjoki, Lapponia finlandese - Agosto.
Nikon D3, ob. Nikon AF-S 17-35/2.8
Veduta dalla cima del colle Sallivaara direzione Nord Est. PN Lemmenjoki, Lapponia finlandese - Agosto.
Nikon D300, ob. Nikon AI-s 55/2.8, photomerge di 7 foto
Veduta dalla cima del colle Sallivaara direzione Nord Est, dettaglio.
PN Lemmenjoki, Lapponia finlandese - Agosto.
Nikon D300, ob. Nikon AI-s 55/2.8
Veduta dalla cima del colle Sallivaara delle pianure paludose. PN Lemmenjoki, Lapponia finlandese - Agosto.
Nikon D3, ob. Nikon AF-I 300/2.8 ED hands hold

Vista dalla cima del colle Sallivaara, recinti di raccolta delle renne.
PN Lemmenjoki, Lapponia finlandese - Agosto.
Nikon D3, ob. Nikon AF-I 300/2.8 ED hands hold
A Sud Ovest Continua a piovere. Cima del Colle Sallivaara PN Lemmenjoki, Lapponia finlandese - Agosto.
Nikon D3, ob. Nikon AF-I 300/2.8 ED hands hold
Ma a Nord l'arcobaleno ci annuncia giorni asciutti. Colle Sallivaara PN Lemmenjoki, Lapponia finlandese - Agosto.
Nikon D3, ob. Nikon AF-I 300/2.8 ED hands hold

Indugiare a lungo sulla cima del colle è facile, il paesaggio magnifico è piacevole da esplorare. Scrutare con il binocolo i limiti delle radure nella speranza di intravvedere un'alce che attraversa un pantano o una gru intenta a insidiare ranocchie, fa volare il tempo. E il sole cala. Si devono percorrere altri 12 Km per tornare alla strada 955. Farli al buio non è il massimo. Al Sallivaara però è possibile pernottare. Ci sono dei rifugi, delle baite di tronchi, aperte a tutti e dotate di durissimi tavolacci di legno su cui stendere il sacco a pelo. Averlo saputo!!! I nostri sacchi sono rimasti in automobile. 

Alce mamma con il suo cucciolo. Strada 955, PN Lemmenjoki, Lapponia finlandese - Agosto.
Nikon D300, ob. Nikon AF-S 600/4 ED VR II car window

La notte incombe e il bosco boreale diventa blu. PN Lemmenjoki, Lapponia finlandese - Agosto.
Nikon D3, ob. Nikon AF-I 300/2.8 ED car window
Ore 23.30 è ora di insidiare il Temolo. Strada 955, Inari Lapponia finlandese - Agosto
Nikon D3, ob. Nikon AF-D 70-180/4.5-5.6 ED. Tripod Manfrotto 055 Head Arca B1

La notte estiva qui, nell'estremo nord dell'Europa continentale, è ben differente da quello a cui, noi meridionali, siamo abituati. Mi ha stupito non poco vedere dei pescatori all'opera nel cuore della notte. Va detto che in Finlandia la pesca è un'attività naturale, come lavarsi la faccia la mattina. Qui il supermarket più piccolo ha comunque un settore dedicato alla pesca sportiva con bella collezione di esche artificiali Rapala (!!). Ma vederli in mezzo al fiume a mezzanotte, mi ha fatto un certo effetto. 

Il Sallivaara è stato il nostro battesimo dei trek nel nord della Finlandia. Una specie di antipasto. C'è moltissimo da esplorare in questa meravigliosa terra e qualcosa d'altro l'abbiamo fatto... (to be continued).


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