contro- intestazione

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Forse è l'ora più buia? Si, se in casa non accendiamo la luce.

Nella mia vita, fortunatamente, le "tragedie" sono relegate ai racconti d'infanzia di mia madre e di mio padre, storie di Guerra, di fame di quei giorni, di malattie (allora) incurabili come la tubercolosi. Sono storie lontane che ritengo scontato debbano appartenere ad un passato remoto che non può, non deve, tornare.
COVID-19 mi sta dicendo che non è così. Non è così e la mia, la nostra, quotidianità, fatta di lavoro, trasferimenti, spese, incombenze, si rivela debole come una crosticina sottile. Un virus infimo, miseramente minuscolo, una NON forma di vita, ha spezzato la superficie del nostro quotidiano, senza fare alcun sconquasso, senza baccano, ma semplicemente insinuandosi nella nostra, normale, vita di tutti i giorni. C'è da riflettere su quanto sia fragile, e facilmente attaccabile, l'equilibrio a cui dobbiamo il sereno svolgimento delle nostre attività, le condizioni chimico-fisiche che ci consentono di vivere su questa terra. Il COVID-19 è solo uno di questi agenti perturbanti, di altri tanto si parla e quasi nulla si fa. Dovremmo fare tesoro dell'esperienza, dovremmo imparare qualcosa dalla tragedia in corso, i morti si contano a centinaia e poco importa siano al 90% anziani. Ragionevolmente sconfiggeremo questa sciagura, ma in prospettiva non sono ottimista. Scommetto che superata l'emergenza il tema sarà solo recuperare il denaro perduto mentre non si farà nulla per affrontare la fragilità intrinseca dell'ecosistema antropico.

Nel buio, direzione tangenziale est semideserta. Milano - Marzo
Nikon D5 ob. Nikon AFs 300/4 FP.
Uffici vuoti,ma operativi. Milano - Marzo
Nikon D5 ob. Nikon AFs 300/4 FP.

<SmartJob> sembra essere diventata la parola magica per combattere COVID-19, in verità dobbiamo a questo merda-virus la dimostrazione che Internet serve a qualcosa di più significativo dei messaggini social. L'ovvia conseguente riduzione del traffico ha abbattuto immediatamente l'inquinamento dell'aria, come se non lo sapessimo che scarichi e "polveri sottili" vanno a braccetto. Ma come eravamo timidi nel chiedere alle aziende, alle rappresentanze sindacali, al governo, la messa in opera di questo modo MODERNO di svolgere molte attività lavorative. Ora indietro non si torna, abbiamo in mano uno strumento realmente efficace per fare qualcosa di tangibile per il nostro ecosistema, e con nostro ecosistema (ripeto) mi riferisco a quello in cui noi esseri umani abbiamo la miglior condizione di vita realizzabile, non c'entra nulla il panda o l'Amazzonia. Via dalla vista lo stupido equivoco che da 50 anni ci fa comodo abbracciare, quello che ci fa distinguere tra ambientalisti-ecologisti e gli altri, MA GLI ALTRI CHI?? Il COVID-19 non fa distinzioni ed è questo, solo questo, che importa. 
Per adesso, forse, saranno sufficienti le regole di igiene, l'isolamento e, per i timidi, una bella mascherina; per il futuro, per le altre perturbazioni alla nostra ecologia, servirà qualcosa di più robusto.

In coda per la spesa, come negli anni della tessera di razionamento. Novara - Marzo
Fuji Xpro2, ob. Fujinon XF 16/2.8 WR.
Si entra uno alla volta solo dopo l'uscita di un acquirente. Novara - Marzo.
Fuji Xpro2, ob. Fujinon XF 16/2.8 WR.
Turni massacranti e per le casse dei supermercati. Novara - Marzo.
Fuji Xpro2, ob. Fujinon XF 16/2.8 WR.
Anche dal panettiere, mi sembra di stare in intensiva. Novara - Marzo
Fuji Xpro2, ob. Fujinon XF 16/2.8 WR.

Domani inizia la mia seconda settimana di isolamento casalingo; quel che mi manca sul serio son le due ore di passeggio domenicale nel bosco. Poco male, recupererò più avanti. Mi auguro che tutti facciano altrettanto e per chi non vuol comprendere parole non ne spreco.