contro- intestazione

Ti piace qualche foto di questo blog? Non rubarla, chiedimela! E se proprio non ce la fai ... vedi di non usarla per lucro! - contact email: vbpress68@gmail.com

Alpe Devero, incontri selvatici

Premessina. Le foto qui raccolte sono tutte state eseguite in due situazioni tipo: 
a) durante normale escursione sui sentieri di Devero;
b) da appostamento fisso di fortuna;
In entrambe i casi le foto riguardano il periodo estivo e in nessun caso mi sono mai sognato di cercare nidi o tane.Il mio motto è: "siediti e aspetta". Se si sceglie il posto giusto qualcosa succede, altrimenti... si riposa, il che è salutare allo spirito e al fisico.

Stiaccino, Devero piana. Alpe Devero (VB) - Giugno
Nikon D3, ob. Nikon AF-S G 600/4 VR, tripod Gitzo GT3541s head Arca B1
Rampichino alpestre sfilaccia una corda per recuperare materiale per il nido,
Devero piana Alpe Devero (VB) - Giugno
Nikon D3, ob. Nikon AF-S G 600/4 VR, tripod Gitzo GT3541s head Arca B1
Codirosso spazzacamino femmina, Devero piana. Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D3, ob. Nikon ED 300/2.8 AF-I, tripod Manfrotto 055 head Arca B1

Devero non è esattamente Yellostone e nemmeno paragonabile al Gran Paradiso. Gli animali ci sono eccome, solo che sono "prudenti". Del resto si tratta di animali generalmente impauriti; attorno al parco la caccia è consentita e solo all'interno dell'area protetta possono sentirsi al sicuro, ma la prudenza non è mai troppa. Quindi è difficile vederli. Oddio: è difficile vederli bene, da vicino. Però se si ha un po' di pazienza, e si dispone di una rete mimetica da mettersi sulla testa, beh c'è da divertirsi. Tanto per iniziare, basta un buon binocolo per avventurarsi nei bei prati della Piana dell'Alpe. Non si creda che qui si possano vedere solo uccelletti o piccoli animali. Nei mesi estivi la ormai ricca popolazione di cervi dà bella mostra di sé nei canaloni accanto alla condotta forzata della centrale elettrica di Devero.

Cervi al pascolo visti dalla pensione La Lanca, Devero piana Alpe Devero (VB) - Giugno
Nikon D3, ob. Nikon AF-S G 600/4 VR, tripod Gitzo GT3541LS head Arca B1
Cervo maschio adulto, Alpe Devero (VB) costa della condotta - Ottobre.
Nikon D3 ob. Nikon AF-s 200-400/4 VR II, appoggio di fortuna.

Purtroppo a devero il tempo, anche in estate, riesce ad essere metodicamente inclemente. Le giornate umide e piovose non devono scoraggiare, anzi è forse il momento migliore per fare incontri "pennuti". Consiglio di guardare nell'alveo dei torrenti. Il Crampiolo, il Buscagna e tutti i rivoli affluenti al torrente Devero sono pattugliati dai merli acquaioli.

Merlo acquaiolo, Torrente Crampiolo, Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D3, ob. Nikon AF-S G 600/4 VR, tripod Gitzo GT3541LS head Arca B1
Merlo acquaiolo, Torrente Crampiolo ai Ponti, Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D3, ob. Nikon AF-S G 600/4 VR, tripod Gitzo Studex G5 head Arca B1g
Ballerina gialla, Torrente Crampiolo, Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D3, ob. Nikon AF-S G 600/4 VR, tripod Gitzo GT3541LS head Arca B1
Acquazzone sull'Epilobio, Torrente Crampiolo, Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D3, ob. Nikon AF-S G 600/4 VR, Gitzo GT3541LS head Arca B1.

La ballerina di queste foto è un incontro estivo di un pomeriggio temporalesco. Il continuo cambiare della luce, da debole a fortissima, e la velocità di movimento dell'uccellino mi hanno dato da tribolare parecchio. Il pennuto non era affatto turbato dal mio capanno di fortuna (di ben poca capacità mimetica) e nel suo perlustrare si è avvicinato ad una distanza di molto inferiore alla minima messa a fuoco del mio 600mm. La ballerina mi è passata a 15 centimetri dal piede destro proseguendo poi, tranquilla, per il suo itinerario.

AAppostamento all'asciutto, Torrente Crampiolo, Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D700, ob. Nikon AF-S G 60/2.8 Micro

-------------------------------------------------------------------


Il Bosco. Parlare di foresta forse è eccessivo, anche se va detto che i boschi attorno a Devero stanno crescendo rigogliosi. Dove la "canopy" dei larici chiude la vista del cielo, la luce diventa scarsa. Nell'ombra del sottobosco è facile trovare le tracce del passaggio di animali fuggevoli.

I boschi di Devero sono al 99% di Larici, Devero (VB) - Agosto.
Nikon D700, ob Nikon AF-s 70-200/2.8 VR II, Nikon D300 AF-I 300/2.8 ED
Una pigna incastrata da un picchio ed i segni un po' più significativi lasciati da un altro picchio: Il NERO.
Alpe Devero (VB) - Agosto.
Nikon D300 ob. Nikon AI-s 55/.8 micro, Nikon D3 ob. Nikon AF-s 17-35/2.8 ED.
Codirosso con preda. Alpe Devero (VB) - Giugno
Nikon D3, ob. Nikon AF S 600/4 G VR, tripod Gitzo GM3541LS head Arca B1
Scricciolo. Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D300, ob. Nikon ED 300/2.8 AF-I + TC17 , tripod Manfrotto 055 head Arca B1

Di scoiattoli non ne ho mai fotografati a Devero, e del resto qui non ne ho mai incontrati. Sicuramente ci sono, sta a capire dove e quali abitudini hanno. Ho invece imparato che qui a Devero, sulle piste da sci che in estate diventano dei bei pendii erbosi, verso sera i caprioli escono a farsi due passi. Ho imparato che qui basta cercarsi un posticino defilato dove fermarsi ad aspettare.

Una radura lungo le piste da sci di e un buon punto per tentare la fortuna. Devero (VB) - Agosto.
Il capriolo atletico mi ha visto e se la dà a gambe. Alpe Devero (VB) - Agosto.
Nikon D3, ob. Nikon ED 300/2.8 AF-I + TC17, tripod Manfrotto 190 head Arca B1.

-------------------------------------------------------------------


Ma è in quota, sopra ai 2000m, che si possono vivere gli incontri più interessanti. Marmotte aquile e camosci sono di casa. In estate le praterie d'alta quota delle valli che si collegano all'alpe, sono il luogo ideale per osservare le Marmotte. Mentre aspettavo che una marmotta facesse capolino dal suo nascondiglio, un bel capriolo è comparso nel mirino della fotocamera. A 2000 metri non me lo aspettavo proprio: beata ignoranza. Le marmotte giovani invece sono le facili da vedere. Sono curiose e non obbediscono subito ai richiami di mamma. Però alle volte mi vien da pensare che qualche adulto le mandi in avanscoperta. Come dire: "vai avanti tu che sei giovane... e se c'è qualche problema: fischia"

Capriolo, Alpe della Valle Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D300, ob. Nikon ED 300/2.8 AF-I + TC17, tripod Manfrotto 190 head Benro KS0.
Marmotta giovane, Alpe della Valle Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D300, ob. Nikon ED 300/2.8 AF-I + TC17, tripod Manfrotto 190 head Benro KS0.
Marmotta adulto, Vallaro Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D300, ob. Nikon ED 300/2.8 AF-I, monopod Gitzo GM2541.

Quando la marmotta fischia, per mia esperienza, nel 90% dei casi lo fa per avvisare i "colleghi" della nostra presenza. Ma se si ascolta bene, c'è fischio e fischio. Durante i miei appostamenti ho osservato che, una volta che le marmotte si sono abituate alla mia presenza, se fischiano è perché c'è dell'altro. Conviene allora guardarsi in giro, tipicamente in alto. Alla bocchetta di Scarpia la ricca popolazione di marmotte è nel mirino di una famiglia di aquile. Le aquile passano il crinale e, in volo radente, sorprendono le marmotte fuori delle loro tane. In estate, verso sera, il carosello è assicurato. Ma attenzione non tutti i rapaci possono permettersi prede così impegnative. C'è anche chi si accontenta di arvicole e cavallette. Tra i massi delle morene si incontrano, immancabili, i codirossi. Più colorato e sbruffone è però il Culbianco che nidifica tra i macigni morenici.

Aquila reale, bocchetta di Scarpia Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D3, ob Nikon ED 300/2.8 AF-I + TC1
Gheppio in caccia, bocchetta di Scarpia Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D300, ob Nikon ED 300/2.8 AF-I + TC17, hands hold
Culbianco, alpe Buscagna Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D300, ob. Nikon AF-S G 600/4 VR, tripod Gitzo GT3541LS head Arca B1
Forse femmina di Culbianco (?), alpe Buscagna, Alpe Devero (VB) - Luglio
Nikon D300, ob. Nikon ED 300/2.8 AF-I + TC17, tripod Manfrotto 190 head Benro KS0

Sulle morene di Devero non ci sono solo uccellini. Mi è capitato, mentre inseguivo i culbianchi, di scoprire di essere a mia volta osservato. I camosci sono discreti e furtivi, occhietti furbi che osservano da lontano e fa specie, almeno a me, scoprire che il camoscio può trovarsi a pochi metri dietro ad un masso se non al limite del bosco. Invece a Devero per vedere gli stambecchi occorre arrampicarsi veramente in alto. Noi li abbiamo incontrati al bivacco Combi e Lanza seguendo le indicazioni dei guardaparco. Gli stambecchi di Devero provengono dal vicino Vallese e non sono socievoli come quelli del Gran Paradiso. In Svizzera gli stambecchi sono stati reintrodotti essenzialmente per scopo venatorio. Per questo motivo un gruppetto di questi ungulati si è naturalmente trasferito nel Parco oltre confine dove la legge ne tutela l'esistenza. Saran pure dei caproni, ma mica sono dei deficienti. 

Camoscio, Morena della Rossa, Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D300, ob. Nikon ED 300/2.8 AF-I , hands hold.
Camoscio, Morena della Rossa, Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D300, ob. Nikon ED 300/2.8 AF-I , hands hold.
Stambecco, Morena bivacco Combi e Lanza, Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D300, ob. Nikon ED 300/2.8 AF-I + TC17, tripod Manfrotto 190 head Benro KS0
Stambecco e Culbianco, Morena bivacco Combi e Lanza, Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D300, ob. Nikon ED 300/2.8 AF-I + TC17, tripod Manfrotto 190 head Benro KS0
Attrezzi per l'osservazione degli ungulati.
Sopra la condotta forzata ed al bivacco Combi e Lanza, Alpe Devero (VB) - Agosto.

-------------------------------------------------------------------

Vorrei avere più tempo, perché il "tool" più importante per tentare di fotografare gli animali di Devero non è il teleobiettivo più potente o la fotocamera migliore, ma è il Tempo, il tempo da dedicare agli appostamenti e alla ricerca delle tracce dei timidissimi abitanti di queste valli, Tempo che io purtroppo NON HO. Schivi e quasi invisibili, roditori, rapaci, passeriformi, ungulati e mustelidi, senza dimenticare le volpi, i selvatici di queste montagne sono al sicuro nel parco, ma appena fuori dai suoi confini devono fare i conti con le doppiette. E' un peccato. Non vorrei offendere, non è mia intenzione, la sensibilità del popolo cacciatore, ma mi chiedo se non sia giunto il momento di affrontare serenamente la questione. L'impatto delle attività umane è molto pesante in ogni centimetro quadrato del nostro paese. E' proprio indispensabile sottoporre un territorio già così disgraziato ai colpi di fucile? Non si può pensare ad una qualche alternativa? Lascio qui questa domanda. Luoghi come Devero dimostrano come sia possibile, lasciando lavorare la natura, ricreare ambienti sani nei quali si possono fare incontri con le "altre" forme di vita con cui condividiamo questo affollato pianeta. Il che è ben più che bello!!

camoscio sul sentiero, alpe Sangiatto, Alpe Devero (VB) - Agosto
Nikon D3, ob. Nikon ED 300/2.8 AF-I, hands hold. EXP: ISO 800 1/400 f/2.8



Nessun commento:

Posta un commento