contro- intestazione

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Lago Nero, Tritoni BLU

Negli anni novanta, non so dire quale anno ma prima del '95, mi hanno guidato sulle sponde di un piccolo lago, sopra la piana di Devero. Un bel lago scuro, ma dall'acqua limpida e pieno, pieno di rane e tritoni. Per oltre vent'anni ho sognato di guardarci dentro, nel senso di vedere cosa c'è in quell'acqua scura. A fine Giugno 2015 finalmente ci sono riuscito.

Lago Nero (circa1960m), Alpe Buscagna. A.Devero (VB) - Giugno.
Nikon D300 ob. Sigma 8-16/4.5-5.6 HSM in Sea&Sea MDX-D300+Dome 240+ER40.
Double strobe Sea&Sea YS-D1 hold by 4+8+8" TLC arms.

Il perché di questa fissazione, non lo so proprio spiegare. Forse semplicemente per dimostrare (a chi? a me) che ero in grado di farlo, di portare a quasi duemila metri tutto il necessario, usarlo, e catturare qualche foto decente. Ovviamente, lo dico subito, tutto questo non sarebbe stato possibile senza l'aiuto di Laura e dell'amico Davide a cui ho rubato qualche foto per meglio confezionare questo breve racconto. Abbiamo messo in piedi una mini spedizione "in giornata", caricandoci sulle spalle, flash, scafandro, obiettivi muta stagna, sottomuta termico e piombi di zavorra (!!), il tutto per un paio di tuffi nelle acque moderatamente gelide del Lago Nero.

Salita verso il Buscagna. Alpe Devero (VB) - Giugno.
Nikon D700, ob Nikon 24/2.8 AF-D.
Alpe Buscagna, sentiero per il Lago Nero. Alpe Devero (VB) - Giugno.
Nikon D700, ob Nikon 24/2.8 AF-D.
Colpo d'occhio su un Lago Nero gonfio d'acqua. Alpe Devero (VB) - Giugno.
Nikon D700, ob Nikon AF-s 24-70/2.8 G, merge di 10 scatti.
Lago Nero UW Beach. Alpe Buscagna, Devero (VB) - Giugno.
Nikon D300 ob. Sigma 8-16/4.5-5.6 HSM in Sea&Sea MDX-D300+Dome 240+ER40.
Rana temporaria terrorizzata e girino rilassato. Lago Nero, Alpe Buscagna. A.Devero (VB) - Giugno.
Nikon D300 ob. Sigma 8-16/4.5-5.6 HSM in Sea&Sea MDX-D300+Dome 240+ER40 and
Nikon D300 ob. Nikon AF-s 105/2.8 VR Micro in Sea&Sea MDX-D300+Macro Port+S35+ER20.
Double strobe Sea&Sea YS-D1 hold by 4+8+8" TLC arms.

L'impatto con l'acqua gelida è molto meno terribile di quanto immaginassi. La muta stagna in trilaminato della Icetech di Mandello del Lario fa molto bene il suo dovere. Altrettanto il vestiario termico: nemmeno in pieno inverno sono così imbacuccato. Questa "difesa" mi ha consentito di rimanere in acqua circa tre ore, e ci sarei rimasto anche di più, ma il tempo è per definizione una risorsa scarsa. Ho rotto le scatole all'universo mondo per venire qui, in questo lago, per vedere e fotografare i Tritoni. Dopo qualche minuto in immersione non ne intercetto nemmeno uno. Preoccupato per l'incombente figuraccia, li cerco con maggiore attenzione. Nulla, nemmeno uno. Poi d'un tratto, ne vedo uno nuotare tranquillo a mezz'acqua, e quindi un secondo e un terzo sul fondo e ancora. Sono ovunque, sono centinaia.

Uova di rana temporaria nell'erba sommersa. Lago Nero, Alpe Buscagna. A.Devero (VB) - Giugno.
Nikon D300 ob. Sigma 8-16/4.5-5.6 HSM in Sea&Sea MDX-D300+Dome 240+ER40.
Double strobe Sea&Sea YS-D1 hold by 4+8+8" TLC arms.
Tritoni alpini del Lago Nero. Alpe Buscagna, Devero (VB) - Giugno.
Nikon D300 ob. Sigma 8-16/4.5-5.6 HSM in Sea&Sea MDX-D300+Dome 240+ER40.
Double strobe Sea&Sea YS-D1 hold by 4+8+8" TLC arms.
Tritoni alpini del Lago Nero. Alpe Buscagna, Devero (VB) - Giugno.
Nikon D300 ob. Nikon AF-s 105/2.8 VR Micro in Sea&Sea MDX-D300+Macro Port+S35+ER20.
Double strobe Sea&Sea YS-D1 hold by 4+8+8" TLC arms.
Un Tritone immaturo con appendici branchiali in vista. Un "grosso" adulto tra gli aghi di larice.
Curiosità interessata del tritone: no, son troppo grosso per il pranzo. Lago Nero, Alpe Buscagna, Devero (VB) - Giugno.
Nikon D300 ob. Nikon AF-s 105/2.8 VR Micro in Sea&Sea MDX-D300+Macro Port+S35+ER20.
Double strobe Sea&Sea YS-D1 hold by 4+8+8" TLC arms.
Misterioso manufatto.. Lago Nero, Alpe Buscagna, Devero (VB) - Giugno.
Nikon D300 ob. Nikon AF-s 105/2.8 VR Micro in Sea&Sea MDX-D300+Macro Port+S35+ER20.

I tritoni del Lago Nero non sono neri come il lago, ma blu un bel blu elettrico e sono curiosi, poco intimoriti dalla mia corpulenza che galleggia goffa, tanto che qualcuno parte in nuoto libero e mi punta dritto vero l'obiettivo, forse scambiandomi per un tronco alla deriva. Il lago è molto profondo, non l'avrei mai detto, e la visibilità è piuttosto buona. Peraltro in questo inizio estate 2015 il suo livello è forse maggiore del solito, almeno un metro in più dello stesso periodo nello scorso anno. Attraversando il lago scopro i ruderi di un riparo, una specie di muretto a secco, a circa 3-4 metri di profondità, dimostrazione di una variabilità di livello veramente impressionante. Chissà a quanti anni addietro risale questo manufatto. Rimango con il mio interrogativo e me ne esco dall'acqua fresca. Una discesa di almeno un'ora e mezza mi attende e ho i muscoli delle gambe decisamente provati; per ragioni squisitamente pratiche non ho portato le pinne, e i polpacci ringraziano (mi partono dei crampi "teutonici").

Campo base e ferri del mestiere.
Al lavoro! .... magari ...
dopo tre ore di Snorkeling 2000, mi trascino fuori semi paralizzato dai crampi.
Scappati di casa. Da sinistra: Davide, Laura e Valerio; a destra un'idea del carico.Alpe Devero (VB) - Giugno.
Nikon D700, ob Nikon 24/2.8 AF-D.

Un fine settimana a Devero dal quale riparto con qualche certezza e qualche interrogativo. Ora so che il Lago Nero offre una profondità superiore ai 6 metri, non ospita alcuna specie di salmerino o trota così che tritoni, rane e girini, sono gli unici abitanti a contendersi tutto lo spazio disponibile (ho visto un tritone posato sul fondo ad almeno 4 metri di profondità). La popolazione di tritone è abbondante e ciò sta ad indicare l'ottima qualità dell'acqua. Qui finiscono le mie certezze perché di questo anfibio blu non so un bel niente: è il tritone alpino o una sottospecie, un endemismo, di Devero? Ed il lago è sempre esistito o in passato era solo una pozza minima, molto ridotta rispetto all'attuale, con qualche insediamento sulle sue rive? E se si, a quando risale questo cambiamento? Qualche domandina rimane appesa, mi tocca indagare in attesa di una prossima "due giorni" magnifica come quella che abbiamo incontrato in questo inizio d'estate 2015.

L'alpe Devero nel massimo della esplosione vegetale. Giugno.
Nikon D700, ob Nikon AF-S17-35/2.8


6 commenti:

  1. Bellissima avventura la tua !! Racconti il tutto in modo coinvolgente e appassionato e mi sento di dire che qualcosa in noi torna bambino, come te. Le tue foto sono accurate, splendidamente ambientate e ne traspare tutta la voglia di regalarci le tue scoperte ! Sei il mio fotografo di natura preferito ! :-) Bravissimo !

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  2. Mia mamma si è stufata di dirmi "quando crescerai!!!" e questo già venti anni fa. Ti ringrazio delle belle parole, del passaggio sul blog e mi auguro di invogliarti a visitare quelle lande. Secondo me tuo figlio si divertirebbe un casino. Okkio, meteo permettendo: non so da quanti anni aspettavo un fine settimana come quello di queste foto!
    Ciao Adriano, tanto ci sentiamo "di là"

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  3. Come al solito belle foto, bella storia .... ma per i tritoni.. emozioni 😳.
    Questo è il grande valore della fotografia!

    Braf.

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  4. Grazie Guglielmo!
    Ben felice d'averti coinvolto. Fotografare rimane sempre e comunque il modo migliore per vedere .. l'invisibile. Ma anche solo per guardarsi in giro e scoprire cose nuove.

    Ti ringrazio del passaggio e del tuo commento e poi quando ci vediamo, che prima o poi capita, ti devo dire un paio di cose che mi sa che ti interessano.

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  5. Grazie per le illuminazioni di ieri sera con Paolo: ascoltare con così tanta passione e devozione è cosa rara. saluti Fabio

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  6. Grazie Fabio!
    Non so se si è notato ma io godo come un'acciuga in mare aperto quando parlo di fotografia applicata. L'amico Paolo organizza al massimo un paio di incontri all'anno come quello di ieri, il che fa sì che si arrivi sempre un po' impreparati all'appuntamento.
    E tutte le volte con Paolo ci diciamo " dovremmo farne di più ", perché fa bene a noi per primi, serve a fare il punto, a guardarci addosso, a scoprire quanto poco abbiam fatto e quanto (quanto!!) c'è da fare. La Fotografia, penso che si sia capito, per me è un po' più, un bel po' di più, di un hobby domenicale.

    Ricordati del 25 novembre 2016 alla barriera albertina, se puoi fai una scappata perché sarà interessante.
    Ti ringrazio del commento, della pazienza di ieri e del passaggio qui sul mio giornalino telematico.
    Un saluto e alla prossima

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