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Canada Quebec PN arcipelago di Mingan

Mingan, un arcipelago verde.
Il Parco Nazionale più orientale del Quebec è L'arcipelago di Mingan. Le piccole isole che lo costituiscono sono per lo più disabitate. La loro collocazione nelle acque fredde della baia di San Lorenzo unita all'azione di riparo dai marosi data dalla grande isola di Anticosti, fanno di queste isolette un unicum nella costa settentrionale della baia. A renderle uniche è anche la loro costituzione. Infatti lo scudo canadese è costituito sostanzialmente da rocce granitiche, per altro splendide, invece queste piccole isole sono fatte di rocce sedimentarie. L'azione del ghiaccio e dell'erosione del mare e del vento hanno modellato le scogliere delle isole di Mingan nelle forme più bizzarre. A completare il quadro e a rendere veramente significativo questo pezzo di natura protetta, ci pensa la fauna di volatili e mammiferi marini.
Strada costiera 138 direzione Natashquan, Quebec Canada - Agosto.
Nikon D300, ob. Nikon 70-200/208 VR II, hands hold.
Via delle balene, Longue Pointe de Mingan, Quebec Canada - Agosto.Dodge MAI + SENZA, porto di Havre Saint Pierre, Quebec Canada

Il mare che circonda queste isole è un brodo di coltura per tutte le specie marine. La quantità di piccoli pesci è tale e tanta da attrarre qui ogni forma di predatore, da quelli alati - cormorani, sterne, urie, sule in batteria - ai grandi mammiferi marini - foche grigie e comuni,  balenottere minori, focene, beluga, megattere, fino alla gigantesca balena azzurra. Un paio d'ore sul molo di Havre Saint Pierre dà l'idea del contesto. Osservare una battuta di caccia di sule bassana è uno spettacolo senza eguali. Raggruppate in stormo, si portano ad una certa altezza sopra il banco di pesci (capelin probabilmente) quindi chiudono le ali e, come siluri, piombano in acqua a velocità prossime ai 100 km /h. Una pioggia di proiettili pennuti. Fantastico.

Molo di Havre Saint Pierre Sterna comune e Sula bassana.
Nikon D300, ob Nikon AF-S 200-400/4 VRII hands hold.

Ma io sono qui per un altro animaletto pennuto. Vorrei incontrare, ed inquadrare nel mirino della fotocamera, il Pulcinella di mare. Questo piccolo uccello marino, noto agli anglofoni come Puffin e come Macareux ai francofoni, qui alle Mingan ha trovato casa e sta crescendo di numero. In New Foundland e più a nord, Labrador e Groenlandia il Pulcinella è molto diffuso, ma non lo è altrettanto in Quebec. Solo qui alle Mingan si riproduce con successo tanto da decuplicare il numero di coppie nidificanti nei soli ultimi venti anni. Non ce n'è come LASCIARLI STARE! Sembra tanto semplice. Insomma io volevo vederlo, è da due decadi che rompo le palle ad amici e parenti per vedere questa bestiola. Ed eccomi qua.

Osservazioni ornitologiche mirate
Le Isole Mingan si possono visitare solo con gite organizzate. Ci sono molti operatori che offrono differenti tipi di escursione, occorre chiedere bene. Noi ci siamo affidati al primo che ci ha garantito la visita alla colonia dei Macaroux. Solo a bordo dello Zodiac ci siamo resi conto di aver commesso un errore da principianti.

Tutti sullo Zodiac: lo vedi l'indiano Siux nel profilo della roccia a sinistra in basso?
No, neanche io, e nemmeno loro, ma tutti abbiamo mentito spudoratamente al capitano pur di proseguire oltre.
Mingan NP, Quebec Canada - Agosto. Nikon D3, ob Nikon AF-S 24-70/2.8 G.
Abbiamo scoperto nostro malgrado che l'offerta turistica locale ha altre priorità. Non è la fauna ad essere "venduta" come principale attrazione, ma storia locale e paesaggio vengono prima. Ora: noi siamo europei e di Storia ne abbiamo da esportarne con i container. Di paesaggio, beh le isole Mingan sono carine, ma diciamola tutta non tolgono il fiato come può farlo una falesia di 60 metri a picco su un mare cristallino ( qui il mare è verde e la costa è alta non più di una dozzina di metri). Qui, cari signori franco-parlanti, è la sinergia tra ricchezza del mare e fauna selvaggia a creare la magia. Non le forme vagamente antropomorfe delle scogliere calcaree. No! Lo spettacolo sono le Urie e i minuscoli Puffin, che abbiamo disturbato solo pochi minuti prima dell'imbrunire. Con gran rabbia del qui presente fotografo che si è visto bruciare la luce migliore ad osservare sculture calcaree, riservando ai pennuti una luce blu del due di picche. La D300 a 800 iso e il 200-400/4 a f/4 con VR inserito mi hanno consentito di registrare qualcosa. Giusto un ricordo del tipo: io c'ero.

Mingan arciplago, Quebec Canada - Agosto.
Nikon D700, ob. Nikon AF-S 17-35/2.8 ED
Macareux, Mingan NP Quebec Canada - Agosto.
Nikon D300, ob. Nikon AF-S 200-400/4 VR, hands hold.
Rientro gelido. Mingan NP Quebec Canada - Agosto.
Nikon D700, ob. Nikon Ais 16/2.8 Fisheye.
Il rientro dalla gita off-shore è stato un supplizio. Il sole era ormai calato e l'aria era così gelida che nonostante i guanti, il cappello di lana e la giacca di salvataggio imbottita, la mia mandibola inferiore non riusciva a stare ferma. Quando si dice battere i denti.Tutta colpa della corrente del Labrador che lambisce la costa settentrionale del golfo di San Lorenzo. Il tragitto di rientro del resto è stato di ben 45 minuti tirati, con gas a tavoletta. Meno male che l'alloggio dove abbiamo soggiornato era caldo, comodo e accogliente. Doccia bollente e dormita. Necessarie!

Restaurant: Macaroux dappertutto. Mavaffan...Gite a Lougue Pointe de Mingan


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