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La chiusura della valle del Confienzo. Val Sessera (BI) - Aprile. Nikon Z9, ob. Nikon AFs 105/2.8 VR Micro + FTZII, panorama 6 scatti. |
Due gite, una ad aprile ed una a maggio, il posto lo stesso: da Alpe le piane verso il Monte barone. Non è alta montagna, le quote si aggirano tra i 1000 e 1300 mslm, però è sufficiente per inseguire l’inverno, o meglio, allontanare la stagione calda che in questa primavera 2026 sembra voler anticipare il calendario.
Aprile. Circuito monte Tovo di Foscale:
Le Piane - Cascinetta - La Ciota - Le Piane
Durata: 6 ore.
Da Alpe le Piane 983 m s.l.m, lasciata l’auto lungo la strada, seguo il G10a fino al ponte sul torrente Cavallero, qui invece di rampare su verso Foscale, scendo direzione Rivo’. E’ il
sentiero G5a, che deciso scivola giù verso la bassa valle fino ad incontrare e
fondersi nel G5, proveniente da Rivo’, alla quota di circa 910 m s.l.m. E’ inizio primavera e la vegetazione è ancora in stato senescente, ed è un bene perché credo che da giugno questo sentiero sarà inghiottito da rovi e
felci e percorribile solo previa deforestazione. Il percorso costeggia il rilievo del monte Tovo di Foscale fino al guado del torrente Ranzola circa 900 m s.l.m. Scavallato il torrente, si cambia versante entrando nel vallone del Canal Secco. Il bosco sottostante all'alpe di Canal Secco è bello ripido e l'erba secca non aiuta a procedere, si suda. L’incontro con il ramarro più confidente che abbia mai visto ripaga la fatica. Per quindici minuti giochiamo a nascondino a cavallo di un tronco di betulla poi, soddisfatto da un paio di primi piani, riprendo la salita, dura, per alpe Cascinetta 1244 m s.l.m. In tutto il torrente del Canal secco lo si guada tre volte. Raggiunto l’alpe Cascinetta ho proseguito lungo il G1 alla ricerca infruttuosa dei camosci del Barone, su in alto fino al canale di Malanotte 1480 m s.l.m. Nessun camoscio, ma il passaggio dell’aquila ha sempre il suo fascino. Il rientro è quasi tutta discesa, ma da Cascinetta mantengo il G1, raggiungo il bivacco Ranzola quindi la bocchetta di Foscale 1241 m s.l.m. Qui mantenendosi in quota il G1 porta rapido al rifugio della Ciota 1233 m s.l.m per poi scendere giù deciso fino alle Piane 983 m s.l.m. Ci arrivo che ancora un po’ di luce c’è.
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Lungo il G5a. Val Sessera (BI) - Aprile. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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Sulla marca CAI il sole è più caldo. Val Sessera (BI) - Aprile. Nikon Z9, ob. Nikon Z 800/6.3 S. |
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Secco, tutto secco e fa caldo. Val Sessera (BI) - Aprile. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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Le betulle sono ancora molto indietro. Val Sessera (BI) - Aprile. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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Arte rupestre del CAI Valsessera, Val Sessera (BI) - Aprile. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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Il torrente Sessera e la montagna del San Bernardo. Val Sessera (BI) -
Aprile. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Vallone del Ranzola. Tra i castagni, la vetta del m. Barone ancora innevata Val Sessera (BI)
- Aprile. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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E' limpida l'acqua del rio Ardeccia. Val Sessera (BI) - Aprile. Nikon Z9, ob. Nikon Z 800/6.3 S. |
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Torrente del Canale Secco. Val Sessera (BI) - Aprile. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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Bosco di betulle sottostante all'Alpe di Canal Secco. Val Sessera (BI) - Aprile. Nikon Z7II, ob. Nikon AFs 105/2.8 VR Micro + FTZII, panorama 3 scatti |
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Ramarro. Val Sessera (BI) - Aprile. Nikon Z7II, ob. Nikon AFs 105/2.8 VR Micro + FTZII |
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Super Ramarro. Val Sessera (BI) - Aprile. Nikon Z7II, ob. Nikon AFs 105/2.8 VR Micro + FTZII |
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| Terzo passaggio al Canal Secco, con vista sulle rocce del Barone. Val Sessera (BI) - Aprile. Nikon Z7II, ob. Nikon AFs 105/2.8 VR Micro + FTZII |
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| Val Sessera (BI) - Aprile. Nikon Z9, ob. Nikon Z 800/6.3 S. |
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| Al limita del canale di Malanotte: si rientra. Val Sessera (BI) - Aprile. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
Maggio. Circuito alpe Solivetti:
Le Piane - Foscale - Cascinetta - A.Navagli - A.Solivetti - A.Ranzola - Foscale - La Ciota - Le Piane
Durata: giornata intera.
Stavolta non sono solo, c’è mia moglie con me sui sentieri del Barone. Partiamo sempre da Alpe Le Piane eseguiamo il G10a che, dal torrente Cavallero, sale veloce ai 1241 m s.l.m della bocchetta di Foscale. L’aria è fresca e si cammina sudando poco. Per pranzo arriviamo all’Alpe Cascinetta 1244 m s.l.m. Le gambe ci sono, il fiato anche in 1 ora dopo, circa, siamo al canale di Malanotte 1480 m s.l.m. Da qui il sentiero G1 diventa complicato. Le valanghe dello scorso inverno in alcuni punti hanno cancellato la traccia e i rododendri, piegati sul sentiero, non aiutano a procedere. Con qualche difficoltà raggiungiamo l’Alpe Navagli. La mia cartina da questo punto indica punteggiato un percorso dritto verso Alpe Campo. Per nostra fortuna, il CAI Val Sessera ha marcato con precisione questo passaggio. Rapidi e sicuri, raggiungiamo i 1673 m s.l.m dell’Alpe Campo. L’alpe si trova sul vertice di un crinale da cui la vista può spaziare su tutta la pianura e la valle sottostante che al pomeriggio rimane rimane nell’ombra della cresta del nnnnnnn. Tutto intorno prati obliqui tenuti al loro posto dalle rocce del Monte Barone. Siamo nemmeno a 1700 m ma sembra di essere ben sopra i duemila. Individuiamo la pista G12 che ci conduce, senza perdere quota all’Alpe Solivetti 1672 m. Dopo breve sosta, via in discesa sul sentiero che diventa classe EE verso il rifugio Monte barone, 1587 m. Decidiamo di chiudere l’anello, scendendo verso la valle del Ranzola. Dal rifugio la pista G1a è ben tracciata e visibile. È un bel sentiero a tornanti che scivola veloce verso il basso. In poco tempo raggiungiamo il bivio per la scorciatoia direzione Alpe la Bura. La traccia attraversa un bosco di conifere molto fitto e selvaggio, già solo questo tratto merita la visita. La cappella di Foscale segna la fine sostanziale dell’anello. Riprendiamo il G1 per la Ciota e quindi le Piane. I panorami e l’ambiente che si attraversa in questo percorso sulla spalla meridionale del Monte Barone, è stupefacente. È un luogo selvaggio, aspro e faticoso. Qui per decenni i pastori hanno mantenuto attivi alpeggi aggrappati a coste erbose spaventosamente inclinate. Difficile immaginare le condizioni di vita di questa gente. E’ significativo il gabinetto di lamiera pericolosamente “appeso” ad un pinnacolo di granito, un punto difficile da raggiungere di giorno, figuriamoci di notte, magari in condizioni di “urgenza”. Vita durissima.
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| Circuito Piane Foscale Cascinetta Solivetti Foscale Piane |
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| Salita alla bocchetta di Foscale. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S panorama di 6 scatti. |
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| Sul sentiero G1 direzione Alpe Ranzola. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S panorama di 6 scatti. |
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| Nel vallone del Ranzola. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Pietraie sul versante occidentale del Ranzola. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Tttt. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Ultimo guado prima dell'alpe Cascinetta. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Uscita da Canal Secco. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
Vallone del Confienzo . Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Vallone del Confienzo, direzione alpe Navagli. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Marcature CAI sempre visibili. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 800/6.3 S |
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| Verso il canale di Malanotte. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S |
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| Salita da alpe Navagli a alpe Campo. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Alpe Campo 1673 mslm. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Veduta dalla dorsale di alpe Campo. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Indicazioni perfette per Alpe Solivetti. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Ripassiamo il Canal Secco direzione alpe Solivetti. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Le scogliere meridionali del monte Barone sentiero G12. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Rifornimento d'acqua prima dell'alpe Solivetti. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Alpe Solivetti, servizi igienici. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Alpe Solivetti 1672 mslm. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Alpe Solivetti e veduta della valle Sessera. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon AFs 60/2.8 micro + FTZII, panorama di 5 scatti. |
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| Discesa dal rifugio del Barone. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Rientro serale nei boschi di Le Piane. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |
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| Alpe Le Piane. Val Sessera (BI) - Maggio. Nikon Z9, ob. Nikon Z 14-24/2.8 S. |









































